Toledo
Toledo è patrimonio dell'Umanità e una delle città spagnole che presenta la maggior ricchezza monumentale. Conosciuta come “città delle tre culture”, soprannome dovuto alla convivenza per secoli di cristiani, arabi ed ebrei, Toledo conserva dietro le sue mura un'eredità artistica e culturale in termini di chiese, palazzi, fortezze, moschee e sinagoghe. Questa gran varietà di stili artistici trasforma il centro storico del capoluogo in un vero e proprio museo all'aria aperta, fatto che le ha permesso di essere dichiarata dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità.
Il labirinto di strade che si snoda nel centro storico di Toledo è circondato da mura, dalle quali furono ricavate nel tempo un gran numero di porte. Lungo le stradine di Toledo, caratterizzate da una mescolanza di stili artistici, si possono ammirare sinagoghe, moschee e chiese. Se esiste un nome in grado di definire Toledo, questo è sicuramente quello di El Greco (XVI-XVII secolo). La sua Casa-Museo espone alcune delle opere più importanti di questo pittore che rese la città famosa in tutto il mondo.
La provincia de Toledo
La provincia di Toledo è famosa principalmente per due motivi: in primo luogo per i suoi mulini e per essere uno dei luoghi in cui Cervantes ambientò le avventure di Don Quijote de la Mancha e in secondo luogo perchè ospita la splendida città di Toledo, dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Altre interessanti località della provincia di Toledo sono Talavera de la Reina, con la sua Colegiata de Santa María la Mayor; Ocaña, con la sua chiesa in stile gotico-mudéjar dedicata a San Giovanni Battista; Guadamur, con un meraviglioso castello; e Oropesa, nel cui castello-palazzo del XIV secolo ha sede oggi il Parador de Turismo della località.
Don Chisciotte nella provincia di Toledo
Percorrendo gli stessi paesaggi naturali in cui Cervantes ambientò le avventure di Don Chisciotte, il viaggiatore potrà ammirare la Consuegra con i suoi mulini a vento scambiati da D. Chisciotte per giganti, Villafranca de los Caballeros, con il suo famoso artigianato di fango e, per gli amanti della natura che non possono viaggiare senza binocolo, è possibile ammirare una gran varietà di uccelli acquatici negli stagni della provincia.
Si possono ammirare, inoltre, singolari esempi di architettura popolare come i "silos", tipiche abitazioni sotterranee che è possibile incontrare a Villacañas o nella Riserva ornitologica di Miguel Esteban. E, una volta giunti a El Toboso, si potranno scoprire gli infiniti angoli del paesino della Mancia noto per essere il luogo natale di Dulcinea.
La provincia di TOLEDO è una delle più grandi di Spagna, situata all'incirca nella parte centrale della penisola iberica e precisamente nella Comunidad di Castilla La Mancha, di cui Toledo è capoluogo.
Basterà incontrare il primo mulino o il primo cartello con scritto "Aquí hay queso (qui c'è formaggio)" per rendersi conto di essere già entrati nel territorio di La Mancha. È una terra inconfondibile, che mantiene ancora le stesse caratteristiche descritte da Cervantes nel Don Chisciotte.
Castelli e mulini
La provincia di Toledo presenta un gran numero di fortificazioni. In pochi altri luoghi come in questa regione, il paesaggio, che passa rapidamente dalla pianura ai rilievi, si presenta così di frequente delineato dalle imponenti sagome dei suoi grandi castelli. I castelli di Toledo formano un complesso dall'eccezionale interesse storico-artistico, di origine araba, romana o medievale. Presentano diversi stati di conservazione ma sono tutti ugualmente imponenti.
I castelli più rilevanti sono quelli di San Servando en Toledo, Consuegra (con i famosi mulini a vento), Guadamur (probabilmente il più bello della provincia), San Martín de Montalbán, Escalona e Oropesa. Non possiamo non citare la cinta muraria di Toledo e Talavera de la Reina, con le sue porte di origine musulmana e mudéjar.
Grazie all'opera "El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha" abbiamo testimonianza dei mulini che anticamente erano sparsi nelle zone elevate dei paesini della regione della Mancia. Si chiamavano a vento proprio perchè grazie a questo elemento naturale potevano macinare i granuli di cereali. La parte superiore del mulino, di colore nero, formava una cupola e aveva pale girevoli. Questo permetteva di far girare le pale del mulino nella stessa direzione del vento. Le pale, che erano di legno, erano ricoperte da un gran telo, e il vento quindi le muoveva nello stesso modo in cui muove le vele di una barca a vela. Non dimenticatevi di visitare i mulini di Consuegra.
Natura e turismo attivo
A sud della provincia, ai piedi dei monti di Toledo, si trova il Parco Nazionale di Cabañeros, spazio protetto che combina macchia mediterranea nelle zone rialzate e pascoli nelle estese pianure. Per gli amanti dello sport e dell'avventura, il paesaggio di "El Chorro" rappresenta una tappa obbligatoria, con una cascata di più di 15 m di altezza nel territorio di Los Navalucillos (sempre all'interno del Parco Nazionale di Cabañeros). Nel territorio di Burujón, località di Toledo situata a circa 30 Km dal capoluogo, si incontra uno dei paesaggi naturali più belli e sorprendenti di tutta la provincia. I dirupi di Burujón sono spettacolari formazioni di argilla che sono il risultato dell'azione erosiva del vento e le acque del Tajo scorrono su un letto che risale a 25 milioni di anni fa.
L'ambiente rurale di Toledo offre al visitatore, oltre alla tranquillità, scenari sorprendenti per tutti coloro che vogliono praticare il famoso turismo sportivo o attivo: sentierismo, cicloturismo, percorsi equestri, canottaggio, scalate, bungee jumping, parapendio... senza dimenticare caccia e pesca; si potranno alternare queste attività con l'ecoturismo e il turismo culturale, che ci permetteranno di acquisire maggior consapevolezza e rispetto per la natura, oltre alla possibilità di scegliere tra numerosi percorsi artistici, archeologici, storici, etnografici o folkloristici delle diverse regioni della nostra Comunidad Autónoma.
Gastronomía y fiestas
La gastronomia di Toledo presenta numerose specialità a base di prodotti derivanti dalla caccia. Con il resto delle province della Mancia, Toledo condivide la peperonata (a base di peperone, pomodoro e cipolla), la zuppa castigliana o "las migas" (piatti a base di mollica di pane). Per concludere, vanno ricordati il celebre formaggio manciego e il marzapane (dolce di mandorle macinate e zucchero). Questi piatti possono essere accompagnati da vini della Mancia e di Méntrida, entrambi caratterizzati dalla Denominazione di Origine.
La giornata più importante nel calendario di Toledo è il Corpus Christi, che si celebra nove settimane dopo la Settimana Santa. Questa festa, con alle spalle secoli di tradizione e che è stata dichiarata di Interesse Turistico Internazionale, celebra il suo momento più importante in una colorita processione che percorre il centro storico del capoluogo manciego. L'anno festivo comincia con la festa di Sant'Antonio, con i tradizionali fuochi visibili in molti paesini della provincia.
Vanno sottolineate le Fiestas del Olivo a Mora de Toledo, che si festeggiano l'ultima domenica di aprile, quelle di San Isidro a Talavera dal 15 al 18 maggio, che presentano processioni, balli e spettacoli, las Fiestas de Danzantes y Pecados a Camuñas con origini molto antiche e dall'enorme valore simbolico. Nel mese di giugno ha luogo a Polan la Fiesta de la Amistad e alla fine di novembre la Fiesta de la Rosa ad Azafrán.